Chatillon (549 m s.l.m.) si estende su un'ampia conca sui due versanti della Dora Baltea e del torrente Marmore, con a nord il monte Zerbion e a sud il Barbeston e la Cima Nera. Il borgo si è sviluppato allo sbocco della Valtournenche, in parte aggrappato alle rive del torrente e in parte ai piedi della collina su cui sorge la chiesa parrocchiale. Il grosso villaggio di Chameran si è invece sviluppato interamente sulla destra orografica del torrente Marmore. Negli ultimi trent'anni vi è stato un notevole sviluppo edilizio che ha occupato, a ventaglio, vaste zone collinari e della "piana". Già abitato in epoca pre-romana, sicuramente insediamento romano, diventa nel Medio Evo, ricco feudo dei nobili Challant che vi hanno lasciato importantissime testimonianze; in epoca moderna centro industriale e commerciale, polo per lo sfruttamento idroelettrico, agricolo, estrattivo e turistico. E' sede di uffici amministrativi, possiede un moderno centro sportivo e una scuola alberghiera di grande prestigio. Il borgo conserva un nucleo di case dei secoli XVI e XVII.
